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TRENTAPERTRENTA=NOVECENTO –
Opere Da
MostrArti
dal 2 al 16
ottobre 2010
Mostrarti
Via Santa Maria in Monticelli 66
Roma
Vernissage: sabato 2 ottobre 2010 ore 18.30 ((Cocktail)
Orario di apertura – dal lunedì al sabato – 16.00 - 20.00
Ingresso: libero
A cura di Antonietta Campilongo
Presentazione - Pier Maurizio Greco
Sede: MostrArti - via Santa Maria in Monticelli 66 - Roma
Organizzazione – Ufficio Stampa: www.nwart .it
Performance:
monoVOLTAneraPAGINAbianca Massa e proiettile in corpo
universale performance lunga un secolo lungo un istante di
artisti§innocenti (vincenzo de luca, daniela de paulis,
rita mandolini,carlo massaccesi, netto piacentini, francesca
saracino, fogli bianchi)
Special Guest: Antonio Ceccarelli - Costellazioni Sotterranee
Artisti:
Federico Aprile, Roberto Angiolillo, Liliana Avvantaggiato,
Rosella Barretta, Rossana Bartolozzi, Marco Bettio, Maria Grazia
Benvenuti, Antonella Boscarini, Elena Bonuglia,
Lorenzo Brini, Agnese Bruno, Nello Bruno, Paolo Camiz, Maria
Cecilia Camozzi, Antonietta Campilongo, Adriana Cappelli, Silvia
Castaldo, Cristina Castellani, Antonella Catini, Antonio
Ceccarelli, Ciro Cianni, Nellì Cordioli, Paola de Santis,
Francesco D’Ermo, Alfredo Di Bacco, Massimiliano Doria, Silvia
Faieta, Gianluca Fiorentini, Daniela Foschi , Catia Ghinelli,
Andrea Greco, Pier Maurizio Greco, Angelo Ingrasci, Edoardo
Iosimi, Maria Adelaide Lamesa, Luigi Latino, Luciano Lombardi,
Francesco Mestria, Lia Mancuso, Stefania Isabella Massoni,
Cinzia Mastropaolo, Paolo Mazzucato, Mariella Miceli, Anita
Manachino, Stefano Montagna, Sante Muro, Giovanni Novi, Melita
Olmeda, Ilaria Pergolesi, Vincenza Policardi, Elettra Porfiri,
Maria Teresa Protettì, Loredana Raciti, Eugenio Rattà, Luigina
Rech, Patrizia Ricchiuti, Daniela Romano, Massimiliano
Stracquadanio, Barbara Sbrocca, Stefania Scala, Angela
Scappaticci, Linda Schipani, Marianna Schuderi, Irene Taddei,
Togaci.
TRENTAPERTRENTA=NOVECENTO/ Opere da MostrArti
TrentaperTrenta=Novecento
torna a Roma. Il 2 ottobre prossimo, nei suggestivi spazi
espositivi MostrArti di Roma, si aprirà il sesto ed ultimo
appuntamento di questa mostra itinerante a cura di Antonietta
Campilongo, con un testo di presentazione di Pier Maurizio
Greco. Dopo Roma, Hangzhou (Cina), Berlino, Lubjana e Crnomelj
(Slovenia), il prossimo evento romano, allestito in questo nuovo
spazio espositivo, conferma il prestigio e i consensi ricevuti
nelle diverse sedi internazionali.
L’esposizione raccoglie una selezione di opere di pittura,
scultura, installazioni, video, fotografia e arte digitale.
Tutte rigorosamente quadrate, nella misura assegnata di cm 30 x
30, richiesta anche nelle opere tridimensionali. Il tema della
mostra, incisivamente suggerito dal prodotto aritmetico dei due
lati del formato scelto, è un omaggio al Novecento. Una
riflessione dedicata ad un secolo che ha visto nelle varie
categorie storiche uno sconvolgimento radicale che ha infranto
schemi linguistici e tematici, percorso distanze in grado di
modificare definitivamente teorie etiche, forme e declinazioni
del pensiero e della comunicazione. Per quanto riguarda in
particolare l’arte figurativa, le infinite sollecitazioni
portano ad un vortice di onde espressive, a traiettorie che
disintegrano o ricostruiscono la forma. Pensiamo ad esempio alle
Avanguardie, all’Astrattismo, all’Informale; alla Pop, all’arte
Concettuale, alla Video arte, ai movimenti performativi, ai
graffiti, alle installazioni o alle manipolazioni digitali. Poco
o nulla è rimasto “inesplorato”. Movimenti, formazioni, gruppi
di lavoro hanno utilizzato ogni “sistema” per dare o “non dare”
un senso alle proprie opere o manifestazioni. In questa mostra,
gli artisti presenti si confrontano con un panorama immenso. In
trenta centimetri per trenta, piccole finestre affiancate,
teorie di sguardi puntati sull’oceano.
Pier Maurizio Greco
Antonio Ceccarelli - Costellazioni Sotterranee
Antonio Ceccarelli crea la maggior parte dei suoi lavori con
materiali di riciclo (vetro, plastica, legno di scarto, vecchi
giocattoli, foglie, silicone, ecc.) regalando, non solo alla
cosa "riutilizzata” ma anche a chi fruisce di queste creazioni,
una nuova vita, un nuovo modo di approcciarsi all'arte.
La saggezza della luna e il granchio , per esempio, è
un'istallazione composta da silicone, tappi in plastica e altri
elementi extrapittorici in cui l'intesa con lo spettatore è
emotivamente forte perché i materiali sono supportati
scenograficamente da giochi di luce e ombra. La relazione che
viene a crearsi tra l'uomo, l'opera e l'ambiente è suggestiva e
non lontana dalle realizzazioni provenienti dall'arte
ambientale.
L’artista dà origine a un paesaggio lunare assolutamente
autentico, uno scenario idilliaco dove tutti vorrebbero
rifugiarsi; anche il granchio, dopo essere fuggito da una terra
malata, si andrà a purificare tra le braccia della luna. Prima
che la natura si ribelli totalmente alle supremazie dell'essere
umano, l'unica cosa da fare è cercare di intervenire auspicando
un cambiamento. Ceccarelli vede nell'arte una possibile
riflessione sull'attuale condi¬zione ambientale.
Lisa Falone

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